

Marco Maraviglia //
Premio Driving Energy di Terna: La via dell‘invisibile è ciò che non vediamo che lascia un segno
Concorso fotografico alla scoperta dell‘invisibile. Entro il 30 giugno
Nello splendido scenario del chiostro cinquecentesco di Santa Caterina a Formiello a Napoli, spazio di rigenerazione urbana della Fondazione Made in Cloister, il 24 maggio si è svolta una conversazione per presentare la III edizione del prestigioso Premio Driving Energy di Terna. Un evento all‘insegna della fotografia contemporanea, della rigenerazione urbana e dell‘inclusione sociale attraverso l‘arte. In collaborazione anche con Wine&TheCity, progetto indipendente riconosciuto come “una delle esperienze più interessanti e coinvolgenti di impresa creativa concepite a Napoli”.
Sono intervenuti: RosaAlba Impronta (Presidente Fondazione Made in Cloister), Michele Gaudenzi (Responsabile Comunicazione interna di Terna ), Marco Pisciottani (Coordinatore del Premio Driving Energy di Terna) e Donatella Bernabò Silorata (Founder Wine&TheCity).
In esposizione nel chiostro, i lavori di alcuni autori partenopei selezionati dalle edizioni 2022 e 2023: Pino Musi, Antonio Biasiucci, Raffaela Mariniello e Gaia Renis.
Il Premio Driving Energy
È un concorso la cui partecipazione è gratuita, con premi importanti, con un‘eccellente giuria, aperto a tutti i fotografi professionisti e amatori in Italia, finalizzato alla promozione dello sviluppo culturale del Paese e dei nuovi talenti del settore.
La via dell‘invisibile è il tema proposto per la III edizione del Premio Driving Energy 2024 - Fotografia Contemporanea di Terna che vuole declinare artisticamente, attraverso questo concorso, il suo impegno per la sostenibilità, visto che, gestendo la trasmissione della rete elettrica nazionale, realizza infrastrutture elettriche sempre più “invisibili”, con bassissimo impatto ambientale.
I lavori fotografici finalisti verranno esposti in una mostra gratuita, allestita a Palazzo Esposizioni Roma, che sarà inaugurata in occasione della proclamazione e premiazione dei vincitori.
Invisibile è il mondo delle emozioni e quello del pensiero, in tutte le loro possibili declinazioni: artistiche, scientifiche e tecnologiche, immaginative o razionali.
Quante cose sono invisibili ma i cui effetti determinano invece eventi visibili?
Penso ai cumuli di granelli di terreno prodotti dalle formiche e, sotto di essi, le loro micro gallerie scavate laboriosamente che si intercettano tra loro e i depositi di uova e cibo.
Penso agli invisibili byte che formano i pixel di una fotografia.
Penso ad alcune opere di land art dove l‘artista non c‘è più ma ha lasciato il segno. Signs, come i cerchi nei campi di grano disegnati da quei burloni Doug Bower, Dave Chorley che dall‘invisibilità vennero poi allo scoperto.
Penso al cratere di un vulcano sotto cui si cela la potente energia magmatica.
Penso a Michelangelo che vedeva in un blocco di marmo ciò che avrebbe poi realizzato e in merito alla Pietà disse «Non fatta di marmo da mano mortale ma discesa divinamente dal Paradiso».
Le radici di una pianta crescono nel terreno, non le vediamo, sono invisibili all‘occhio, ma sappiamo che ci sono: lavorano intensamente per raccogliere nutrimento dal terreno inviandolo al fusto e alle foglie. Quanta energia!
Invisibile è l‘energia. Vediamo dighe di centrali idroelettriche, turbine, trasformatori, cavi elettrici, che trasportano energia… che non vediamo ma sappiamo che c‘è quando accendiamo la luce o un elettrodomestico.
«Non riesco a vederti ma so che ci sei. Lo sento», volendo citare Wings of Desire di Il cielo sopra Berlino di Wim Wenders, una delle più belle liriche del cinema.
Vedere l‘invisibile, insomma. Chi accetta la sfida?
Cinque i riconoscimenti previsti come per le precedenti edizioni:
- Premio Senior, del valore di 15 mila euro, aperto ai partecipanti dai 31 anni in su
- Premio Giovani, del valore di 5 mila euro, dedicato ai fotografi fino ai 30 anni
- Premio Amatori, del valore di 5 mila euro, aperto a coloro che non perseguono professionalmente la carriera da fotografi
- Menzione Accademia, del valore di 2 mila euro, aperta agli studenti iscritti alle realtà di alta formazione nei settori attinenti al Premio
- Menzione Opera più votata da Terna, del valore di 2 mila euro, aperta a tutte le categorie e assegnata dalle persone di Terna che voteranno la propria opera preferita, tra le finaliste, visionandole in anteprima sul portaleTernaCult, piattaforma di promozione culturale a esclusivo uso interno
Una giuria di alto profilo
Un Premio che al Curatore Marco Delogu e alla Presidente di Giuria Lorenza Bravetta, si affiancano i nuovi giurati scelti tra personalità di alto profilo nei settori di riferimento del Premio: Francesca Barbi Marinetti, critica d‘arte, curatrice e imprenditrice culturale; Micol Forti, Curatrice della Collezione d‘Arte Moderna e Contemporanea dei Musei Vaticani; Rosa Alba Impronta, collezionista, imprenditrice e fondatrice del progetto Made in Cloister; i fratelli Fabio e Damiano D‘Innocenzo, registi, sceneggiatori, poeti e fotografi. Completa la Giuria David Massey, Direttore Relazioni Esterne e Affari Istituzionali di Terna.
E inoltre un Comitato d‘Onore, composto dai vincitori dell‘edizione 2023 del Premio: Dione Roach (Premio Senior), Martina Zanin (Premio Giovani), Antonio Vacirca (Premio Amatori), Beatrice Aiello (Menzione Accademia), e Lorenzo Pipi (Menzione Opera più votata da Terna). A loro il compito di assegnare la Menzione Accademia.